Analisi tecnica -Trading - Segnali operativi - Didattica

AZIONARIATO BUY-SELL: LA SETTIMANA SUI MERCATI

15 MAGGIO 2016 14.00

E' stata una settimana in ordine sparso quella appena passata sui principali mercati azionari globali che continuano a pagare i rinnovati timori legati alla debole crescita economica mentre sulla sfondo continua a farsi minacciosa la BREXIT. Se il ns FTSE Mib continua la debolezza innescatasi a fine Aprile (-0.6% la performance settimanale e 3^ottava consecutiva al ribasso) al contrario ci sono alcuni titoli che continuano il loro trend rialzista. Andiamo a vedere di chi si tratta. Buona visione https://youtu.be/1vDRmGk5BIc

DAX ALLA PROVA DELLA VERITA'

9 OTTOBRE 2014

Situazione delicata per l'indice tedesco avviato al test dei forti supporti posti in area 9000-8900 punti ( minimi di dicembre 2013, Marzo e Agosto 2014), livelli che in caso di tenuta potrebbero innescare un iniziale rimbalzo in direzione dei 9185 ( dove verrebbe chiuso un gapdown lasciato aperto il 7 Ottobre) e a seguire 9400 punti.

Al contrario la rottura dei forti sostegni decreterebbe un nuovo segnale di debolezza con possibili ulteriori vendite in direzione degli 8770 punti

LA YELLEN SEGUE LA STRADA DI BERNANKE

11 FEBBRAIO 2014 16.30

Non riserva nessuna sorpresa la prima audizione della YELLEN davanti al Congresso USA che, seguendo la strada tracciata negli anni passati da Ben Bernanke, conferma non solo una riduzione controllata degli stimoli monetari ma sopratutto tassi bassi ad oltranza fin quando l'economia statunitense ne avrà bisogno anche perchè la ripresa dell'occupazione sembrerebbe ancora lontana dall'essere completata.

Sulla scia di queste parole continuano gli acquisti sui mercati azionari che sembrano aver messo da parte le prese di beneficio partite all'indomani della crisi valutaria nei Paesi emergenti 

PUNTO DELLA SITUAZIONE ( 13 maggio 2013)

13 MAGGIO 2013 16.30

 

Inizio di ottava debole per i mercati azionari del Vecchio Continente che stanno per chiudere la loro seduta sotto la parità anche sulla scia delle vendite che si registrano nel settore finanziario; a migliorare il sentiment non è servito nemmeno il buon esito delle aste di BTP che hanno registrato rendimenti in calo anche se la domanda sui 3 anni è risultata debole.

In questo contesto assistiamo ad una ripresa degli SPREAD col BTP-BUND che si porta oltre i 255pb con un rendimento che sul decennale è in area 3.93%

Sul valutario nulla di nuovo da segnalare per l'EURO che, dopo la rottura ribassista del trading range avvenuta sul finire della scorsa settimana nei confronti del DOLLARO, passa di mano in area 1.29; sempre sul valutario non si arresta la discesa dello YEN il cui primo effetto è stato quello di incidere sui profitti della CORPORATE JAPAN e di spingere il NIKKEY sui top degli ultimi 5 anni

Il rally del DOLLARO pesa sulle materie prime e in particolar modo sull'ORO che scivola verso la soglia dei 1420 $ all'oncia

Dopo una partenza positiva arrivano le vendite sul nostro listino principale che al momento non devono intimorirci;

infatti queste si presentano come delle normalissime prese di beneficio che potrebbero continuare fin verso la soglia dei 17 mila punti senza cambiare la view positiva.

Nel nostro portafoglio TITOLI continuano le ottime perfomance di VITTORIA, oramai sulla soglia dei 7 euro, e ANSALDO che consolida sopra i top degli ultimi anni.

Tra i titoli interessanti segnalo tra gli altri ACEA vicina ad un punto di svolta.

 

Buon trading

AZIONARIATO BUY-SELL: UNA SETTIMANA SUI MERCATI

5 MAGGIO 2013 16.20

 

Il mix basato sul taglio dei tassi eseguito dalla BCE e il calo della disoccupazione statunitense scesa ai minimi dal dicembre 2008 mettono nuova "benzina" al sentiment positivo che si vive sui mercati azionari internazionali che chiudono la prima settimana di Maggio al rialzo con alcuni indici sui top di sempre;

è il caso degli listini statunitensi, con il Dow Jones oltre la soglia dei 15 mila punti, e del DAX, listino che guarda caso rappresenta il Paese europeo con il più basso tasso di disoccupazione, che dopo alcune sedute di appannamento innesca il "turbo" chiudendo oltre gli 8100 punti.

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Buon trading

PUNTO DELLA SITUAZIONE ( 15 APRILE 2013)

Apertura di settimana in leggero rialzo sui mercati azionari del Vecchio Continente che potrebbero però pagare col passare delle ore l'imprevista frenata dell'economia cinese il cui PIL nel primo trimestre è salito del 7.7% contro il 7.9% dell'ultima parte del 2012 anche per via di una produzione industriale che nel mese di Marzo è cresciuta meno delle attese; visto che già venerdì scorso alcuni dati dagli Stati Uniti avevano fatto intravedere uno scenario peggiore del previsto dal fronte dei consumatori americani, di conseguenza sono tornati i timori di difficoltà nel consolidamento degli accenni di ripresa globale.

Su questa scia hanno chiuso in terreno negativo i listini asiatici con Tokyo in ribasso dell'1.555 in coincidenza con un recupero dello YEN sul DOLLARO Continua intanto la forte debacle delle materie prime ed in particolare dell'ORO che apre la settimana vicino ai minimi degli ultimi 2 anni in area 1450 $ l'oncia

Sul valutario l'EURO non riesce a confermarsi oltre la soglia degli 1.31 nei confronti del DOLLARO riaprendo la settimana in area 1.3080;

operativamente sarà solo con conferme oltre gli 1.3110-3120 che la moneta unica invierà un segnale di forza in direzione di area 1.3160 e a seguire 1.3

Apertura in leggero rialzo per il FTSE Mib che al momento sfrutta la tenuta dei primi supporti posizionati in area 15750 punti;

nonostante l'impostazione nel breve sia migliorata grazie al rimbalzo dell'ultima ottava sarà solo con il break dei 16 mila punti che il nostro indice invierà un nuovo segnale positivo in direzione dei 16200-250 e a seguire 16400 punti.

Tra i titoli interessanti segnalo sempre ANSALDO STS ormai al test delle resistenze situate in area 7.90- 8 euro e MILANO ASSICURAZIONI che dopo il break di area 0.44 euro potrebbe continuare il suo trend rialzista in direzione dei primissimi target posti sugli 0.48 euro

Buon trading

PUNTO DELLA SITUAZIONE ( 8 APRILE 2013)

8 APRILE 2013 11.20

Apertura in leggero rialzo per i mercati azionari del Vecchio Continente che prendono spunto dal rally di Tokyo che, sulla scia delle nuove politiche di espansione monetaria, chiude in rialzo di oltre il 2% la prima seduta settimanale;

il focus degli investitori è sempre rivolto all'evoluzione della crisi politica italiana e a questo riguardo importanti saranno le aste settimanali di BOT a 3 e 12 mesi e di BTP con scadenza 3 anni per saggiare l "appetito" degli investitori stranieri dopo le vendite arrivate da alcuni FONDI come PIMCO e BLACKROOCK.

Attenzione sempre al settore bancario dopo che i rumors in arrivo dalla GRECIA sembrerebbero mettere a rischio il piano di fusione tra i vari istituti finanziari.

Sul valutario prosegue intanto il recupero dell'EURO che nei confronti del DOLLARO staziona oltre la soglia degli 1.30;

operativamente sarà però con il superamento degli 1.31 che la moneta unica invierà un primo segnale di forza.

Il rimbalzo del FTSE Mib, partito sul finire della scorsa ottava, continua anche in apertura di settimana anche se nel breve sarà con il superamento dei 15550 punti che l'indice aprirà le porte ad ulteriori rialzi in direzione dei 15750 e a seguire 15900-16 mila punti

Tra i titoli interessanti segnalo TREVI che si conferma oltre i 5.50 euro, BREMBO col break dei 13 euro, mentre affonda PIRELLI che rompe i supporti in area 8 euro dopo il rinvio del nuovo piano industriale ed esce dal nostro portafoglio.

Buon trading

PUNTO DELLA SITUAZIONE ( 25 MARZO 2013)

25 MARZO 2013 9.20

 

Le borse del Vecchio Continente si muovono in rialzo ad inizio ottava spinte dall'accordo sul piano di salvataggio di 10 mld per Cipro che prevede una profonda ristrutturazione del proprio sistema bancario; il piano di bailout, approvato dall'Eurogruppo dei mininstri delle Finanze, prevede infatti la chiusura controllata di Popular Bank of Cyprus e il trasferimento dei depositi sotto i 100 mila euro in Bank of Cyprus, che diventerà una sorta di 'good bank'.

 

I depositi sopra i 100 mila euro in entrambe le banche, che non siano garantiti dalla legge europea, saranno congelati e usati per liquidare i debiti di Laiki e ricapitalizzare Bank of Ciprus, tramite una conversione in azioni.

 

In questo contesto prende fiato l'EURO che nei confronti del DOLLARO si riporta sopra la soglia degli 1.30 nei confronti del DOLLARO con prox resistenze posizionate in area 1.31

 

Avvio in discesa per lo spread di rendimento tra decennali italiani e tedeschi; il differenziale tra Btp e Bund a 10 anni si riporta sotto i 305 pb con il tasso del decennale italiano che scende al 4.45% dal 4.53 % della chiusura.

 

Apertura in rialzo per il FTSE Mib che con conferme oltre la soglia dei 16 mila punti potrà mettere sotto pressione le primissime resistenze poste in area 16200-250 punti; oltre questi livelli è probabile una continuazione del rimbalzo in direzione delle prossime resistenze situate sui 16400 e a seguire 16500 punti.

 

Tra i titoli che continuano a confermarsi all'interno di un ottimo trend ascendente troviamo BREMBO oramai sui massimi degli ultimi anni, LOTTOMATICA impostata per un test sui 20 euro e VITTORIA ASSIC. che nella settimana di venerdì ha inviato un segnale di acquisto con la rottura di area 6.20-25 euro Ricordo infine che in mattinata il Tesoro metterà sul piatto fino a 4 miliardi di titoli tra CTZ e BTP

 

Buon trading

AZIONARIATO BUY-SELL: UNA SETTIMANA SUI MERCATI

1 DICEMBRE 2013 20.30

Anche l'ultima settimana di Novembre è stata caratterizzata dal "risk on" sui principali mercati azionari internazionali con alcuni listini che sono andati a ritoccare nuovi top di periodo ( ultimo in ordine temporale il NASDAQ che a distanza di 13 anni ha ritrovato la soglia dei 4 mila punti);

non cambia quindi il "sentiment" presente sui listini che vivono un "clima da idillio" in particolar modo nel Vecchio Continente dove i flussi di denaro ( a buon rating o ad alto rendimento) proseguono in crescita ininterrotta da molti mesi e dove la liquidità non accenna a fermarsi nemmeno sull'equity grazie anche a quell'indice di volatilità che rimane sui minimi di periodo.

In questo contesto il focus delle prossime ottave sarà sempre rivolto alle decisioni che verranno prese dalle Banche Centrali e in particolar modo dalla FED anche se oramai i mercati hanno capito che "TAPERING non è “TIGHTENING” ( i rendimenti sul T-bond sono rimasti stabili) e che la bussola per orientarsi nei prossimi mesi sarà da ricercarsi nell'evoluzione economica globale. Per quanto riguarda la Bce questa starebbe valutando l'ipotesi di mettere a disposizione degli istituti di credito nuovi fondi ultra-convenienti a lungo termine a patto che le banche si impegnino a propria volta a offrire credito alle imprese.

Tra i listini internazionali segnalo il NIKKEY ( miglior mese di Novembre negli ultimi 8 anni che porta il saldo da inizio anno ad oltre il 50%) che ha ripreso il suo rally grazie alla politica ultra-espansiva che ha avuto il merito di deprezzare lo YEN e far ripartire il PIL; da un punto di vista grafico attenzione alle resistenze poste in area 15940 punti, livelli che se fossero superarti darebbero nuova benzina al listino giapponese.

Per la view sul nostro listino italiano e i titoli più interessanti appuntamento domani dalle ore 18 in poi con la rubrica live

Tra i market mover della prossima ottava ( PMI manifatturiero cinese uscito nelle prime ore di stamattina sopra le attese a 51.4 pt) segnalo: - da oltreoceano l'indice ISM Manifatturiero, il PIL e il tasso di disoccupazione - dalla CINA l'indice PMI non manifatturiero e l'indice dei SERVIZI - dall'EUROPA il PIL e la riunione della BCE

Le tensioni ribassiste si placheranno solo oltre i 15.000 punti

19 APRILE 2012 10.00

 

Online il nuovo appuntamento settimanale con la rivista di trend-online.com; solita panoramica sui mercati con le migliori opportunità del momento.

 

Buona lettura

 

Pietro Origlia

IL PIL CINESE METTE PAURA AI MERCATI

13 APRILE 2012 08.45

 

Si ferma la crescita della locomotiva asiatica che nel primo trimestre del 2012 segna un PIL all'8.1% ai minimi degli ultimi 3 anni, deludendo così gli investitori che si aspettavano una crescita pari all'8.3%;

tutto ciò potrebbe mettere un freno al rimbalzo partito due giorni fa sui mercati azionari anche se fa tra le note positive riprendono a correre i prestiti ai ritmi più accelerati da inizio 2011 e la produzione industriale sale dall'11.4% all'11.9% nel periodo gennaio/febbraio 2012.

 

Buon trading

 

Pietro Origlia

 

Pietrooriglia@yahoo.it

I FONDI AMERICANI ABBANDONANO L'EUROPA

10 APRILE 2012 17.51

 

Nella prima settimana di Aprile sono stati smoblizzati a livello globale oltre 2 mld di dollari dal mercato azionario; a subire il maggior deflusso sono stati in particolar modo i FONDI AZIONARI EUROPEI a riprova dei forti ribassi che hanno caratterizzato le ultime sedute.

 

A disinvestire pesantemente troviamo i FONDI USA che hanno fatto segnare il maggior deflusso da Novembre 2011 in poi; tutto ciò segna un inversione di tendenza dato che proprio dall'America erano arrivati i maggiori investimenti nei primi mesi del 2012 e che avevano dato il via al mini rally dei mercati azionari.

 

Pietro Origlia

 

Pietrooriglia@yahoo.it

CONTINUA LA CORSA DI IMPREGILO VERSO I MAX DEGLI ULTIMI 3 ANNI

23 MARZO 2012 17.23

 

Nuovo aggiormento su IMPREGILO che continua la sua lunga salita iniziata sul finire del 2011 grazie in particolar modo alla speculazione in atto per la contesa del general contractor italiano Nella seduta odierna con la ripresa dei 3 euro il titolo, accompagnato da buoni volumi, si sta lanciando verso i top degli ultimi 3 anni posti in area 3.15-20 euro. Per chi avesse ancora il titolo in portafoglio consiglierei di rimanere in posizione alzando al tempo stesso gli stop, per proteggere il forte gain, sotto area 2.9 euro.

 

Al prossimo aggiornamento e buon trading

Pietro Origlia

Pietrooriglia@yahoo.it